Due morti e un ferito, grave, in un agrumeto. Una sola persona a sparare con un fucile da caccia. Sono le tessere di quello che sembrava un complicato puzzle che in serata la Procura di Siracusa ha ricomposto. A sparare contro le tre persone sarebbe stato il guardiano del fondo, che è stato fermato dalla polizia. La tesi dell’accusa è che abbia imbracciato il fucile contro dei ladri di arance entrati in azione nel fondo che lui “proteggeva”. Il fermo è stato disposto dal procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, e dal sostituto Andrea Palmieri, nei confronti del 42enne Gaetano Sallemi, che è accusato di duplice omicidio e di tentativo di omicidio. Commessi con un fucile da caccia. La magistratura ha delegato l’esecuzione del provvedimento alla squadra mobile della Questura di Catania che ha indagato.
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