Allargamento Isola Pedonale: l’Opposizione semina idee, la Maggioranza pianta grane. E’ questo il titolo del comunicato stampa inoltrato agli Organi di stampa dalla minoranza orlandina all’indomani del Consiglio comunale di lunedì scorso nel quale è stata discussa la mozione di CambiAmo Capo datata 1.10.2024. Prima di riportarlo per intero riteniamo sia necessario fare un piccolissimo passo indietro, esattamente a dieci giorni fa circa, quando il Presidente del Consiglio Cristian Gierotto e due consiglieri comunali, Fabio Colombo e Massimo Reale si erano espressi sull’argomento (allargamento-cementificazione-verde pubblico-parcheggi) inviando una nota al sindaco paladino. Nella missiva si legge, tra l’altro: “In varie occasioni, abbiamo più volte espresso il nostro parere su diversi aspetti che oggi sono oggetto di questa nostra presa di posizione. Due su tutti: 1) mantenimento della viabilità su via Amendola e via Umberto per non compromettere la disponibilità di parcheggi facendo preliminarmente un test anche e soprattutto in vista della stagione estiva; 2) preservare gli spazi verdi esistenti, modificandoli per rendere lo slargo più funzionale alla fruizione da parte di tutti”. A seguito di quanto ragionato dai tre esponenti di maggioranza, la cittadinanza si sarebbe aspettata una votazione d’Aula differente alla mozione della minoranza. Ovviamente escludendo un voto favorevole perchè raramente le proposte della minoranza vengono accolte positivamente, per lo meno si prevedeva un voto di astensione, per lo più dovuto anche al confronto intercorso in Aula tra il Primo cittadino ed i tre consiglieri di maggioranza che avevano ritenuto opportuno mettere su carta il proprio pensiero, differente, appunto, da quello dell’amministrazione Ingrillì. E’ consuetudine, inoltre, che la comunicazione tra giunta e consiglieri di maggioranza non avvenga tramite posta, nè tanto meno tramite note inoltrate alla stampa.

E’ questo il contesto a cui si collegano i consiglieri di minoranza, che scrivono: “Il Gruppo Consiliare di Opposizione “CambiAmo Capo” risponde alla bocciatura della mozione, discussa in Consiglio comunale lunedì 25.3.2025 e presentata giorno 1.10.2024, sull’isola pedonale e nuovo slargo “della palma triste alla canna del gas” con un sorriso a 32 denti (degno del migliore spot pubblicitario di un noto dentifricio). Perché sprecare fiato a ragionare con chi ha il vizio di dire “sì” anche quando dovrebbe dire “no”? La nostra soddisfazione è doppia:  

1. L’Amministrazione Ingrillì, con la solita tempistica da lumaca ipermetrope (solo 5 anni di ritardo!), ha finalmente digerito i nostri suggerimenti sull’Isola Pedonale, dimostrando che anche le lumache giungono al traguardo.  

2. Abbiamo scoperto che i lavori di riqualificazione sono partiti senza progetto esecutivo, un dettaglio sfuggito persino ai sostenitori della maggioranza. I tre “dissidenti” (Gierotto, Reale e Colombo) lo hanno confermato, involontariamente regalandoci una perla di trasparenza. Ecco i punti che ci hanno “copiato” con stile:  

“Spostamento cabina gas” (Forse sì, forse no, vedremo!).  

“Estensione area pedonale” (perché camminare fa bene, anche se l’amministrazione preferisce viaggiare a vista).

“Più verde e arredo urbano” (per nascondere il cemento con qualche foglia… non di fico).  

“Nuovi parcheggi” (per parcheggiare le promesse elettorali mai mantenute).  

Ma veniamo al dramma dei tre “monellini” di maggioranza: dopo aver preso un “ceffone istituzionale” dal Sindaco (che evidentemente non gradisce richieste di “progettualità”), invece di allearsi con noi per rimandare la discussione, hanno preferito votare contro e ritirarsi in punta di piedi. Forse, colti da un raptus di coerenza (o forse solo dal terrore di finire in minoranza), si sono ricordati da che parte sta il loro “tutore” e sono saltati sul carro dell’Assessore Leggio, lo stesso che propone opere da loro criticate e di cui, a quanto pare, ignoravano persino l’esistenza. E per chiudere in bellezza, annunciamo una nuova mozione: “un Regolamento per il Verde Pubblico e Privato”. Tra i progetti:  

– Un “Polmone Verde” (per compensare l’aria fritta che a volte esala dal Consiglio).  

– La “Via degli Agrumi” (perché se la politica è sporca, almeno il paesaggio sia profumato).  

– La “Via del Carrubbo” (simbolo di resistenza, come la nostra opposizione).

(*P.S.: Se la mozione venisse bocciata, pianteremo comunque un albero. In fondo, serve più ossigeno in questa stanza.*)


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